
Il decreto legge Rilancio (Dl 34/2020) ha introdotto il Superbonus al 110%, ovvero la possibilità di detrarre dall’Irperf dovuta, in cinque anni, le spese sostenute dal 01 Luglio 2020 al 31 Dicembre 2021 per alcuni interventi specifici, ovvero la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti, negli edifici unifamiliari o nelle parti comuni degli edifici, oltre agli interventi per l’isolamento termico, con materiali isolanti che rispettino i criteri ambientali minimi. Questi interventi sono in grado di estendere l’aliquota del 110% anche ai lavori attualmente agevolati con l’ecobonus al 50% o 65%, tra i quali l’installazione delle colonnine per le auto elettriche e per gli impianti fotovoltaici.
Gli interventi che permettono di godere della maxi aliquota riguardano gli interventi che interessano la “climatizzazione”, ovvero gli interventi realizzati su edifici unifamiliari o sulle parti comuni degli edifici, per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti, con impianti di microcogenerazione o con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore, ivi inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, ma anche gli interventi che interessano “l’isolamento termico”, ovvero quelli realizzati con materiali isolanti che rispettino i criteri ambientali minimi del Dm dell’ambiente 11 Ottobre 2017, con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio. Il Decreto Rilancio prevede che, solo se congiuntamente ad almeno uno di questi maxi interventi, verranno sostenute spese per altri lavori, anche per questi ultimi, spetterà la detrazione del 110% dall’Irpef. Si uniscono così agli interventi più grandi, i lavori di risparmio energetico, l’acquisto e installazione di schermature solari, l’acquisto e installazione di dispositivi multimediali per il controllo da remoto per riscaldamento o climatizzazione, l’installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici e l’installazione di impianti solari fotovoltaici e sistemi di accumulo.
Per beneficiare dell’aliquota al 110%, occorre che l’intervento eseguito sull’immobile permetta di ottenere un miglioramento di due classi energetiche ovvero, se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta da dimostrare mediante l’attestato di prestazione energetica, rilasciato da tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata.