Lo Studio affianca il Cliente nella redazione e compilazione di tutti quegli obblighi che derivano dalla tassazione, sia a livello Nazionale che a livello Comunale, tra cui, più frequentemente, l'I.M.U. e la T.A.S.I.
Chi deve pagarle
In linea generale, chi possiede un immobile che utilizza come abitazione principale non deve pagare né l'Imu né la Tasi; Salvo i casi di esclusione, l'I.M.U. deve essere versata per il possesso di qualunque immobile, e la T.A.S.I. deve essere versata per l’utilizzo di qualunque immobile, tranne i terreni.
Abitazione principale
Fatta eccezione per le case di lusso, per l’abitazione principale non è obbligatorio versare nessuna delle due imposte, con la specifica fondamentale che per abitazione principale si intende l’immobile in cui il proprietario e il suo nucleo familiare hanno la residenza, secondo quanto riportato anche presso l'Anagrafe del Comune, da non confondere con il domicilio; Infatti, se un Soggetto, ha la residenza in un immobile, ma dimora in un altro immobile, solo uno dei due può essere considerato come abitazione principale e pertanto esente da imposte.
Le case di lusso, sono quegli immobili censiti al Catasto come A/1 (abitazioni signorili), A/8 (ville) e A/9 (castelli, palazzi artistici o storici), che, laddove utilizzati come abitazione principale non risultano esenti da I.M.U. e T.A.S.I.
Le pertinenze
Le pertinenze all’abitazione principale seguono lo stesso trattamento dell’immobilehe risultano essere quegli immobili classificati come C/2 (magazzini, depositi), C/6 (box, autorimesse) e C/7 (tettoie chiuse o aperte). Risultano oggetto di agevolazioni, al massimo tre pertinenze, nella misura di una sola pertinenza per categoria.
Ogni casistica risulta differente e lo Studio è sempre pronto ad affiancare il Cliente nei propri adempimenti, al fine di meglio consigliarlo.
